#OltreIlGantt รจ nato come una piccola rubrica su LinkedIn, da un’idea semplice: creare uno spazio per parlare di tutto ciรฒ che nei progetti non compare nei piani, ma che ogni giorno fa davvero la differenza. Le relazioni tra le persone. La fiducia costruita nel tempo. Le decisioni prese nei momenti complessi. Tutta quella parte invisibile del lavoro che nessun Gantt riesce davvero a raccontare. All’inizio era solo uno spazio settimanale dove condividere riflessioni, esperienze e punti di vista sul project management in modo piรน umano e meno “da manuale”. Poi, insight dopo insight, questo progetto ha iniziato a crescere. E a un certo punto mi sono chiesta: “Perchรฉ non provare a creare anche un sito?” Non lo avevo mai fatto prima. Ma forse andare oltre il Gantt significa anche questo: mettersi alla prova, uscire dalla propria zona conosciuta e cercare di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. Cosรฌ, tra curiositร , tentativi, errori, idee cambiate strada facendo, pagine rifatte dieci volt...
๐ฌ #๐๐ • ๐ญ๐๐๐ ๐ ๐ ๐๐๐' ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐' ๐๐๐๐๐๐?
Siamo abituati a pensare che aggiungere funzionalitร , dettagli o attivitร non richieste sia un modo per migliorare il risultato finale. Dopotutto, se qualcosa รจ utile, perchรฉ non farla? Nel project management questo fenomeno รจ noto come ๐๐ผ๐น๐ฑ ๐ฃ๐น๐ฎ๐๐ถ๐ป๐ด: l’aggiunta di caratteristiche o attivitร che non erano state richieste nรฉ approvate. La cosa interessante รจ che il Gold Plating raramente nasce da superficialitร o disattenzione. Al contrario, รจ spesso la conseguenza della volontร di fare un ottimo lavoro, di anticipare un bisogno del cliente o di superarne le aspettative. Eppure il Gold Plating introduce un rischio spesso sottovalutato: ogni elemento extra richiede tempo, assorbe risorse, introduce complessitร e genera nuove aspettative. E, a volte, puรฒ perfino allontanare il progetto dal risultato che era stato definito all’inizio. Andare #OltreIlGantt significa anche questo: riconoscere che fare di piรน non significa necessariamente fare meglio. E che, a volte, il contributo p...